Per stampare bene in 3D serve tanta esperienza, che si ottiene solo dopo ore di pratica. L’alternativa? Affidarsi ai service online per realizzare in 3D i propri progetti. La prova di 11 service.

Il mondo della stampa 3D è affascinante. L’idea di poter creare da sé oggetti di ogni tipo, magari anche personalizzati e unici, solletica l’immaginazione di un numero sempre maggiore di persone, che si avventurano in questo settore armati di curiosità ed entusiasmo. Ma l’impatto con la stampa 3D non è sempre dei più piacevoli, anzi – diciamolo chiaramente – spesso è problematico, tale da smorzare anche brutalmente il fervore del novizio.

Le difficoltà di stampare in casa

Sì perché le stampanti 3D non sono facili da usare con profitto. Siamo infatti ancora molto lontani dalla semplicità di impiego e dalla affidabilità delle stampanti 2D a getto di inchiostro e laser. Dispositivi in cui basta inserire le cartucce con l’inchiostro o con il toner, mettere il foglio di carta e premere un paio di pulsanti. Per avere in poco tempo una stampa nitida e ben fatta non c’è nulla da calibrare e niente da regolare. Le poche impostazioni sono semplici e spesso opzionali, dato che è la macchina stessa ad adeguarsi in automatico al tipo di dati in ingresso.

Chi ha a che fare con una stampante 3D fa in fretta ad accorgersi che – almeno per i modelli consumer – siamo ancora in una fase iniziale dello sviluppo di questi dispositivi. Sono infatti necessarie una sorveglianza costante soprattutto all’inizio e una buona dose di esperienza, esperienza che si acquisisce con molta pratica, ovvero con molte ore di prove e tentativi. La generazione e l’ottimizzazione dei supporti, le operazioni necessarie per assicurare l’adesione del pezzo al piano di lavoro (taratura e impiego di adesivi speciali in primis) sono fasi del processo di stampa 3D molto importanti e delicate.

Stampanti 3D, il costo non è solo quello d’acquisto

Un altro aspetto delle stampanti 3D di cui bisogna tenere conto è il loro costo. Possedere una macchina di questo tipo ha un prezzo, non solo di acquisto iniziale, ma anche di materiale (filo e adesivo per il piatto di lavoro). E anche di manutenzione (pezzi di ricambio per sostituire le parti usurate o rotte come l’estrusore e il piano di lavoro). È ovvio che meno si usa la stampante più è elevato il costo totale di ogni singolo pezzo creato e degli scarti prodotti.

In pratica, i costi e il carico di lavoro per far funzionare la stampante 3D sono accettabili solo per gli appassionati del fai-da-te (i maker), per chi deve stampare molto e vuole avere il completo controllo del processoPer tutti gli altri, ovvero per quelli che stampano solo saltuariamente, che non hanno esperienza e che non vogliono brigare per acquisirla, conviene rivolgersi a un servizio (service) di stampa 3D.

Questi service sono l’esatto equivalente dei negozi di stampa che mettono su carta i nostri scatti fatti con la fotocamera digitale. Si consegna il file e si ritira (o più comodamente si riceve direttamente al proprio domicilio) l’oggetto stampato, già ripulito da eventuali basi, supporti e sbavature.

I servizi di stampa 3D possono essere negozi o aziende situati in Italia o anche all’estero. La posizione della loro sede non è un fattore importante, dato che l’invio del modello tridimensionale va fatto via Internet e la consegna del materiale finito è effettuata di solito tramite corriere.

I vantaggi dei service online

Il grande vantaggio di questi servizi è che sono specializzati nella stampa 3D, quindi sono dotati di macchine in genere molto più sofisticate, precise e costose di quelle accessibili al singolo appassionato. Inoltre il personale è esperto, e non solo eseguirà al meglio il lavoro ma di solito è disponibile per consigli e consulenze su come progettare in 3D in maniera che la stampa non riservi brutte sorprese. In più, la qualità e la precisione degli oggetti prodotti sono spesso più elevate di quelle ottenibili in proprio.

Perché stampare con un service costa di più

Di contro, il costo di stampa del singolo pezzo è maggiore della spesa del solo materiale usato. A questo costo bisogna in realtà aggiungere parte del prezzo di acquisto della stampante, l’elettricità consumata, i pezzi di ricambio necessari con il passare del tempo. Inoltre, e questo per molti è il fattore più importante, tutti i problemi di stampa come la preparazione della macchina, la sua pulizia, la generazione di una base e dei supporti sono a carico del service. Quindi l’utente si limita a progettare il pezzo, non deve occuparsi di tutte le problematiche legate al processo di stampa vero e proprio.

Un altro vantaggio di questi servizi è la possibilità di far realizzare il pezzo anche con altre tecnologie oltre a quella del filo fuso (Fdm), la più diffusa tra i maker e gli utenti generici per via dei costi relativamente contenuti. Molti service offrono infatti macchine di tipo stereolitografico che creano oggetti in resina solidificata con il laser, molto più precisi di quelli ottenibili con la tecnica Fdm, o anche per la prototipazione rapida che fondono polvere metallica sempre grazie a un laser. Gli oggetti che è possibile realizzare sono quindi in metallo, molto più resistenti e duraturi di quelli in plastica o in resina. Se la geometria del pezzo 3D lo permette, i servizi più attrezzati consentono persino di usare frese a controllo numerico (Cnc), per lavorare metallo e legno.

L’offerta dei service di stampa

I service più grandi lavorano non solo con gli appassionati, i maker, ma anche (e soprattutto) con progettisti professionali e con piccole aziende manifatturiere, che hanno bisogno di realizzare in tempi rapidi e a costi contenuti prototipi e parti meccaniche a tiratura limitata. Anche chi possiede una stampante 3D può quindi trovare vantaggioso ricorrere ai service, per diversi motivi. Magari per stampare oggetti più grandi di quelli che la propria macchina permette di fare. Oppure per avere pezzi più precisi e di una migliore qualità. O anche per usare materiali particolari anche solo per un singolo oggetto, senza dover acquistare una bobina intera.

L’offerta di servizi di stampa 3D è già oggi piuttosto ricca e variegata, non è affatto difficile trovare nel Web un service in grado di stampare l’oggetto desiderato. In Italia sono disponibili diversi negozi e aziende che operano in questo campo e l’offerta si amplia se estendiamo la ricerca in Europa e nel mondo, grazie a Internet e alle spedizioni internazionali che consentono di annullare o quasi le distanze e i confini nazionali.

Servizi, non solo aziende ma anche hub

È interessante notare che non esistono solo negozi e aziende dotati di macchine per la stampa 3D, ma anche servizi basati su associazioni collaborative (hub). In pratica comunità di maker che si offrono di stampare i modelli 3D di chi ne fa richiesta. 

Questi siti regolano la domanda e l’offerta, le transazioni economiche e il corretto svolgimento delle attività inerenti gli ordini. Gli hub spesso offrono quindi un numero molto elevato di tecnologie di stampa 3D, di materiali e di rifiniture superficiali, poiché si appoggiano a numerosi fornitori. Ancora, alcuni service e hub mettono a disposizione negozi virtuali, in cui i clienti possono caricare i propri modelli e ottenere un ritorno economico se altri maker li fanno stampare.

Stampa 3D online, la prova di 11 service

Qui di seguito trovate una selezione di 11 service – sia italiani sia stranieri – che consegnano nel nostro paese i pezzi creati. Abbiamo privilegiato i servizi che offrono la stampa 3D con filamento fuso e che consentono di ottenere direttamente nel loro sito Web un preventivo in tempo reale. In questo modo è possibile avere subito un’informazione precisa dei costi – talvolta anche dei tempi – necessari per la realizzazione. Molti di questi dispongono anche di macchine 3D che lavorano con tecnologie diverse e di frese Cnc. Una dotazione che permette di ampliare di molto i tipi di materiale e di lavorazione offerti.

Ovviamente i prezzi variano in funzione delle dimensioni, del materiale, della tecnica utilizzata per la realizzazione e del livello di finitura richiesto. Anche i costi di spedizione possono incidere parecchio, soprattutto nel caso di stampe di pochi e piccoli oggetti. Quando possibile abbiamo sempre chiesto un preventivo, e per ottenere cifre paragonabili tra loro abbiamo usato come modello 3DBenchy.

È un modello liberamente scaricabile dal sito www.3dbenchy.com e noto tra i maker come un buon test per verificare le prestazioni delle stampanti 3D. Si tratta del modellino di una barca, grande 6 x 4,8 x 3,1 centimetri. Come impostazioni abbiamo sempre lasciato la scala al 100%, scelto il materiale più economico (in genere Pla) ed evitato colori particolari e lavorazioni extra. (… continua sul numero 331 di PC Professionale)